Natale Monticelli

Pavullo
08/11/1911
Bologna
20/09/1944
Professione: Sacerdote 
Status: Caduto
Grado: [Nessuno]
Decorazioni: Medaglia D'Argento Al Valor Militare

La storia

Nato Pavullo il 8 dicembre 1911, sacerdote, residente a Monzone, sede della parrocchia da lui retta. Molto legato ai giovani della sua parrocchia, condivise sin da subito la loro opposizione al neofascismo, all'occupazione tedesca e al rifiuto di rispondere alle leve della Repubblica di Salò. Fin dall'ottobre 1943 don Monticelli prese contatto con Mario Ricci, il comandante di tutte le forze partigiane della montagna come egli stesso ha testimoniato. Per la sua intensa attività resistenziale il sacerdote venne arrestato all'alba del 25 agosto 1944 mentre si accingeva a celebrare la messa. I suoi parrocchiani, con lui arrestati nel corso di un rastrellamento costellato da uccisioni, vennero inviati in Germania e tornarono tutti a guerra finita. Don Monticelli invece mandato a Fanano e poi nelle carceri di San Giovanni in Monte a Bologna e nemmeno un mese dopo il suo arresto venne fucilato il settembre 1944 con altri 10 nomini. Alla sua memoria abbastanza tardivamente è stata assegnata una medaglia d'argento al valore militare
Nato Pavullo il 8 dicembre 1911, sacerdote, residente a Monzone, sede della parrocchia da lui retta. Molto legato ai giovani della sua parrocchia, condivise sin da subito la loro opposizione al neofascismo, all'occupazione tedesca e al rifiuto di rispondere alle leve della Repubblica di Salò. Fin dall'ottobre 1943 don Monticelli prese contatto con Mario Ricci, il comandante di tutte le forze partigiane della montagna come egli stesso ha testimoniato. Per la sua intensa attività resistenziale il sacerdote venne arrestato all'alba del 25 agosto 1944 mentre si accingeva a celebrare la messa. I suoi parrocchiani, con lui arrestati nel corso di un rastrellamento costellato da uccisioni, vennero inviati in Germania e tornarono tutti a guerra finita. Don Monticelli invece mandato a Fanano e poi nelle carceri di San Giovanni in Monte a Bologna e nemmeno un mese dopo il suo arresto venne fucilato il settembre 1944 con altri 10 nomini. Alla sua memoria abbastanza tardivamente è stata assegnata una medaglia d'argento al valore militare
Barbieri, Pedroni; "Per non Dimenticare", Il Fiorino, 1995
Vaccari; "Dalla Parte della libertà"
Barbieri, Pedroni; "Per non Dimenticare", Il Fiorino, 1995
Vaccari; "Dalla Parte della libertà"
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