Nato a Novi di Modena il 2 ottobre 1926, fu partigiano della brigata "Diavolo", con nome di battaglia "Numero Due". A soli 18 anni fondò il Fronte della Gioventù a Novi, poi membro di quel CLN comunale in cui si distinse per motivazione e coraggio, partecipando a numerose azioni, e conducendole personalmente. Venne catturato dai nazifascisti il 29 novembre 1944 nel corso di un rastrellamento e portato nel carcere di Novellara. Orribilmente seviziato perché rivelasse informazioni, non proferì parola, proteggendo col silenzio i propri compagni. Fu fucilato il 4 dicembre dello stesso anno.