Renzo Gasparini

Novi di Modena
02/10/1926
Novellara
04/12/1944
Professione: Studente 
Ruolo: Partigiano
Status: Caduto
Nome di Battaglia: Numero Due
Grado: [Nessuno]
Brigata: [Diavolo]
Divisione: Modena Pianura]]

La storia

Nato a Novi di Modena il 2 ottobre 1926, fu partigiano della brigata "Diavolo", con nome di battaglia "Numero Due". A soli 18 anni fondò il Fronte della Gioventù a Novi, poi membro di quel CLN comunale in cui si distinse per motivazione e coraggio, partecipando a numerose azioni, e conducendole personalmente. Venne catturato dai nazifascisti il 29 novembre 1944 nel corso di un rastrellamento e portato nel carcere di Novellara. Orribilmente seviziato perché rivelasse informazioni, non proferì parola, proteggendo col silenzio i propri compagni. Fu fucilato il 4 dicembre dello stesso anno.
Nato a Novi di Modena il 2 ottobre 1926, fu partigiano della brigata "Diavolo", con nome di battaglia "Numero Due". A soli 18 anni fondò il Fronte della Gioventù a Novi, poi membro di quel CLN comunale in cui si distinse per motivazione e coraggio, partecipando a numerose azioni, e conducendole personalmente. Venne catturato dai nazifascisti il 29 novembre 1944 nel corso di un rastrellamento e portato nel carcere di Novellara. Orribilmente seviziato perché rivelasse informazioni, non proferì parola, proteggendo col silenzio i propri compagni. Fu fucilato il 4 dicembre dello stesso anno.
Elenco di modenesi vittime di rappresaglie, cit., p. 14;
M. PACOR, L. CASALI, Lotte sociali e guerriglia in pianura cit., pp. 98, 341, 359;
Note ed appunti su cent'anni di lotte per il lavoro e la libertà, cit., p. 27;
S. PELLICCIARI, Cronistoria del Gruppo Brg. "Aristide", cit., p. 196.
Elenco di modenesi vittime di rappresaglie, cit., p. 14;
M. PACOR, L. CASALI, Lotte sociali e guerriglia in pianura cit., pp. 98, 341, 359;
Note ed appunti su cent'anni di lotte per il lavoro e la libertà, cit., p. 27;
S. PELLICCIARI, Cronistoria del Gruppo Brg. "Aristide", cit., p. 196.
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